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Di Giza eskubideen Euskal Herriko Behatokia - Osservatorio Basco dei Diritti Umani Luglio 2009 – www.behatokia.info
1. I fatti Il cittadino basco Jon Anza Ortunez (da leggersi Ortugnez) di 47 anni è scomparso dal giorno 18 aprile del 2009. Jon Anza è nato a Donostia anche se attualmente viveva in località Ahetze nella parte basca dello stato francese. Il giorno 18 aprile alle 7 del mattino è salito sul treno che collega Baiona a Tolosa e non si è più saputo niente di lui. Successivamente l'organizzazione armata ETA ha reso pubblico un comunicato dove affermava che Jon Anza doveva incontrarsi con questa organizzazione il mattino di quello stesso giorno. Jon Anza militò nell'organizzazione ETA stando in carcere nello stato spagnolo per la sua militanza dal 1982 a 2002.
2. Alcuni dati da tenere in considerazione Il giorno 16 maggio del 2009 la famiglia, l'avvocatessa e una persona legata al movimento Pro Amnistia del Paese Basco in una conferenza stampa hanno informato della sparizione di Jon mostrando la loro preoccupazione per questo fatto. La compagna di Jon, secondo il racconto fatto durante la conferenza stampa, lo accompagnò alla stazione e vide che saliva sul treno. Jon ha una malattia che gli impedisce di vedere e ha bisogno di cure mediche permanenti per questo la sua compagna si stupì moltissimo che non fosse andato all'appuntamento che aveva con il medico il giorno 24 aprile. Jon le aveva detto che sarebbe andato a far visita a degli amici. L'avvocatessa della famiglia Maritxu Paulus Barurcu comunicò di aver sporto denuncia per incontrare Jon in base all'art. 74.1 del codice penale francese. Questa denuncia è già stata assegnata ad un Pubblico Ministero. Dopo pochi giorni dalla conferenza stampa della famiglia e degli avvocati l'organizzazione ETA ha emesso un comunicato dove diceva che Jon aveva un appuntamento con l'organizzazione.
ETA diceva altre 3 cose:
- Jon Anza era un militante di questa organizzazione. - La polizia spagnola lo sapeva per un fermo degli inizi del 2009 quando erano state prese le impronte digitali di Jon. Questo controllo non era stato reso pubblico da parte della polizia spagnola. - Jon aveva con se un quantitativo di denaro per l'organizzazione.
ETA diceva che la responsabilità della sparizione di Jon era da attribuirsi totalmente agli apparati repressivi degli stati spognolo e francese. Pochi giorni dopo è stato trovato un corpo senza vita in un fiume del Paese Basco francese. La Fiscal del caso a Baiona procedette alla sua identificazione pensando potesse trattarsi di Jon ma non risultò così. La famiglia di Jon nelle dichiarazioni alla stampa del giorno 13 giugno 2009 (www.gara.net) incolpava gli apparati repressivi di entrambi gli stati della sparizione di Jon.
3. Precedenti della guerra sporca nel Paese Basco 3.1 Precedenti storici
Il conflitto politico che vive il Paese Basco ha anche la propria lista di scomparsi; tutti nel Paese Basco francese. Eduardo Moreno Bergaretxe. Scomparso dal 23 luglio del 1976. Scomparso prima di un incontro con ETA politico-militare (organizzazione che scomparirà agli inizi degli anni '80). 33 anni dopo neofascisti italiani hanno dichiarato durante un processo aperto dalla Audiencia Nacional spagnola che in quei giorni sequestrarono un basco che torturarono e fecero sparire. Jose Miguel Echeverria Alvarez “Naparra”. Scomparso l'11 giugno 1980. Militante dei Commandi Autonomi Anticapitalisti (organizzazione che scomparirà all'inizio degli anni '80). Ad oggi non se ne ha nessuna traccia. Jean Louis Larre. Il 7 agosto del 1983 dopo una sparatoria con la polizia francese scomparve questo militante di Iparretarrak (organizzazione scomparsa alla fine degli anni '90). Bisogna ricordare che per anni non si sono avute notizie dei militanti di ETA, Joxi Zabala e Joxan Lasa. Entrambi riapparvero in un cimitero di Alicante grazie alla tenacia di un becchino di quel cimitero che si occupò dei due corpi che arrivarono senza identificazione e che erano gli unici che aveva sottorrato senza saperne i nomi. I corpi presentavano segni di terribili torture e furono sepolti il calce viva. Per questo furono condatti alti funzionari del governo del PSOE di quegl'anni.
3.2 Precedenti recenti
Nel dicembre 2008 l'esiliato politico Juan Mari Mujika riportò di essere stato sequestrato per 2 ore da alcune persone che si presentarono come poliziotti. Questo caso venne denunciato dalla magistratura francese. Recentemente l'ex prigioniero politico basco Lander Fernandez denunciò di esser stato sequestrato dai poliziotti spagnoli anche se in questo caso si presentarono come polizia autonoma basca.
4. Cosa dice il governo spagnolo Per tutti gli organismi incaricati di denunciare la repressione che attuano entrambi gli stati contro il settore più combattivo del Paese Basco e la sua popolazione, la scomparsa di Jon Anza Ortunez è un chiaro caso di guerra sporca. Purtroppo è chiaro che è stato sequestrato da apparati polizieschi dello stato spagnolo, o francese, o da entrambi. Il Ministro dell'Interno spagnolo Alfredo Perez Rubalcaba, durante una conferenza stampa del 15 giugno 2009, smentì che le forze di sicurezza dello stato avessero qualcosa a che fare con la sparizione di Jon Anza. Così come hanno fatto i giornali di destra spagnoli il ministro dell'interno spagnolo lasciò intendere che Jon Anza fosse scappato con i soldi che ETA disse aveva con se. Una vera e propria calunnia e barbarità.
5. Cos'è urgente adesso Anche nel migliore dei casi il governo spagnolo e francese, supponendo che non abbiano avuto niente a che fare con la scomparse di Jon, dovrebbero cercare a fondo una persona scomparsa.
Incolpare ETA o lo stesso Jon della sua scomparsa non è che un macabro gioco. È per questo che essendo passato già tanto tempo dalla sua scomparsa non ci rimane che sperare che incontrino Jon ancora in vita e che vengono riconosciute le responsabilità per la sua sparizione. |