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Dichiarazione di Bruxelles PDF Stampa E-mail
Scritto da ehlitalia   
Sabato 17 Aprile 2010 19:31

Inviamo in allegato diversi materiali, che danno il polso dell'importanza del momento politico attuale in Euskal Herria.
Anzitutto la "Dichiarazione di Bruxelles", con la quale importanti esponenti politici internazionali  danno appoggio alla proposta politicha della sinistra indipendentista che sta accendendo in questi giorni la discussione nel Paese Basco e nei confinanti stati europei.
Al di la di ogni valutazione sui firmatari e sui singoli passaggi espressi in questa dichiarazione, è il calibro dei personaggi che hanno dichiarato di appoggiare la proposta della sinistra abertzale che indica come questa proposta stia sfondando il muro di silenzio che gli stati Spagnolo e Francese provano a costruirvi attorno.


DICHIARAZIONE DI BRUXELLES

Noi, i firmatari di quest'appello, diamo il benvenuto e elogiami i passi proposti e il nuovo compromesso pubblico che la sinistra indipendentista con mezzi "esclusivamente politici e democratici" in "totale assenza di violenza" per conseguire i propri obiettivi politici. Pienamente realizzato, questo compromesso può essere il passo fondamentale per porre fine all'ultimo conflitto politico in Europa.
Prendiamo in considerazione l'aspettativa che durante i prossimi mesi si possa dar vita ad una situazione di compromesso con mezzi pacifici, democratici e non-violenti che si converta in una situazione irreversibile. Per questo facciamo appello ad ETA affinchè appoggi questo compromesso dichiarando un cessate il fuoco permanente e completamente verificabile.
Questa dichiarazione, debitamente contraccambiata dal governo spagnolo, permetterà che i nuovi sforzi politici e democratici avanzino, le differenze siano risolte e si arrivi ad una pace duratura.

FIRMATARI:

-Fundación Nelson Mandela (con un allegato che indica che il documento concorda con il pensiero dei suoi fondatori).

-Arzobispo Desmond Tutu. Nobel per la Pace. Sudáfrica.

-Frederik Willem de Klerk. Nobel per la Pace. Ex presidente sudafricano.

-Mary Robinson. Ex presidenta d'Irlanda.

-John Hume. Nobel per la pace. Partecipò agli accordi del Venerdì Santo d'Irlanda.

-Albert Reynolds. Ex primo ministro irlandese.

-Jonathan Powell. Capo di Gabinetto dell'ex primo ministro britannico Tony Blair.

-Nuala 0"Loan. Primo difensore del Popolo in materia politica nel Nord Irlanda.

-Raymond Kendal. Ex segretario dell'Interpol.

-Betty Williams. Nobel per la Pace per il lavoro in Irlanda.

-Denis Haughey. Assistente di John Hume.

-Aldo Civico. Direttore del Centro per la risoluzione dei Conflitti Internazionali all'Università di Columbia.