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Il dibattito in Euskal Herria dopo la proposta di Batasuna PDF Stampa E-mail
Scritto da ehlitalia   
Lunedì 04 Gennaio 2010 14:23

Infoaut da Bilbo, 31.10.'09

All'interno del panorama politico basco continua il dibattito iniziato alcune settimane fa con la proposta politica avanzata dalla sinistra abertzale e che ha dato il via a un succedersi di dichiarazioni e prese di posizioni più o meno ufficiali e molto variegate ma che non possono considerarsi oltremodo definitive.

Dopo le prime dichiarazioni del sindacato ELA e del partito Aralar a favore della proposta di Batasuna, si rivela invece contrastante la volontà del PNV, così come del Ministro degli Interni Alfredo Perez Rubalcaba, che continua a chiedere a Batasuna di condannare la violenza di ETA affermando che nessuno spazio potrà essere dato all'organizzazione armata all'interno di questo dibattito politico al quale Batasuna ha dato inizio.

 

Ma le figure che si esprimono in merito sono molte, come Brian Currin, mediatore internazionale che ha avuto un ruolo decisivo nella risoluzione del conflitto in sud africa, lottando contro l'apartheid. Più tardi fece si che nell'Irlanda del Nord, unionisti e repubblicani arrivassero a un accordo in questioni sensibili come quella della polizia. Molte volte tirato in causa dalla stampa e dai mezzi di comunicazione baschi relativamente alla proposta fatta da Batasuna e a dialoghi che quest'ultima ha effettuato con Currin, durante una conferenza a Donostia, alla quale hanno partecipato tra il pubblico anche diversi esponenti politici, ha espresso la sua opinione riguardante questa fase storica e cruciale che si sta vivendo nei Paesi Baschi. Per Currin l'iniziativa di Batasuna è "encomiabile e potenzialmente rinnovatrice", e chiama le varie forze politiche ad appoggiare tale iniziativa che viene vista dal mediatore come un nuovo progetto veramente alternativo. Esprime anche il suo disappunto sulle richieste fatte dal Governo spagnolo relative alla condanna della violenza dell'ETA e alla richiesta che quest'ultima debba rimanere fuori dal dibattito. Per Brian invece la sinistra indipendentista deve intraprendere questo cammino proprio con ETA, in quanto è una componente della quale non si può non tenere conto.

Importanti sono state anche alcune dichiarazioni di Odòn Elorza, sindaco di Donostia, durante un'intervista radiofonica, con le quali ha criticato l'ultima retata contro gli esponenti della sinistra indipendentista, qualificandola come "cosa poco piacevole", invitando a analizzare se effettivamente questa azione sia stata buona o meno per il raggiungimento della pace.

Un'altra voce fuori dal coro si riscontra nel diputato generale di Gipuzkoa, Markel Olano del PNV. Anche lui ha criticato l'operazione poliziesca subito dopo aver capito che "sono stati detenuti interlocutori che scommettono per la politica e per le vie pacifiche". Occorre ricordare che Olano fu uno dei primi dirigenti politici ad emettere un comunicato per denunciare gli arresti dei militanti abertzales.

Parallelamente al dibattito politico, continua però la repressione nei confronti del movimento basco. Ieri si è conclusa l'ultima udienza del processo che vedeva implicati 5 giovani delle due organizzazioni giovanili Segi e Haika, ai quali viene imputata l'accusa di "integrazione ad organizzazione armata" richiedendo una pena di minimo 7 anni.

E continuano a succedersi le detenzioni di vari militanti indipendentisti, tra cui l'avvocato Joseba Agudo, arrestato 2 giorni fa a Hendaia durante un'operazione ordinata dal giudice dell'Udienza Nazionale Fernando Grande-Marlaska, con l'accusa di lavorare nell'ambiente dell'ETA.

Tratto da:
http://www.infoaut.org/articolo/il-dibattito-in-euskal-herria-dopo-la-proposta-di-batasuna/
 
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- Un approfondimento sulla nuova proposta politica presentata da Batasuna:
http://www.infoaut.org/articolo/euskal-herria-porte-aperte-verso-un-cambiamento-politico/
 
- Un report sulla Demo di 40.000 persone a Bilbo contro l'ultima ondata di arresti:
http://www.infoaut.org/articolo/donostia-40000-in-corteo-per-la-liberta-della-maggioranza-sociale-sindacale-e-politica-basca/

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Gennaio 2010 14:25